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Discussione: un mio amico

  1. pino Guest

    un mio amico

    PRESENTAZIONE EPISTOLARIO

    L'autore nel 2003, a 62 anni, viene "colonizzato" da un cancro
    al…colon ed inizia così la sua personale via crucis - medica, clinica
    e logistica - collezionando a tutt'oggi tre interventi chirurgici, tre
    trattamenti di radiochirurgia stereotassica al polmone ed una al
    cervello, tre chemio ed una quarta in…corso. Ciò nonostante non è
    guarito, né ha avuto la c.d. remissione spontanea, ma (con)vive col
    tumore metastatico che ogni tanto si (ri)presenta, in una sorta di
    tacito patto mutualistico ( a carico suo ) parassitario (a favore
    dell'intruso!).
    Un po' per scelta e un po' per vocazione non accetta di vivere in uno
    stato di vittima colpevole, luogo comune e sentire molto diffuso tra i
    tumorati, come definisce quelli che come lui hanno beneficiato
    dell'onco-regalo .
    Ma non basta, infatti aggiunge alle terapie convenzionali ( e
    qualcosa…altro!) anche l'ironiterapia che gli consente, tra una crisi
    e l'altra ed i controlli trimestrali, di condurre una vita "quasi"
    normale.
    Per scaricare un po' di adrenalina e per proprio intimo (bi)sogno,
    inizia ad annotare quasi quotidianamente le sensazioni e le esperienze
    che caratterizzano questa prima parte della sua "seconda vita". Ha poi
    fatto del volontariato, scritto a ( su? ) giornali e in un noto forum
    cercando sempre di alleggerire, quando possibile, il suo fardello con
    ironia, sarcasmo, giochi di parole, doppi sensi, battute per
    beffeggiarsi dello sgradito inquilino convinto com'è, da malato ormai
    cronico, che i tumori non sono malattie inguaribili bensì patologie
    curabili.
    Nel 2007, stimolato da amici ed estimatori ( perché amici?), raccoglie
    una selezione della sua prosa(ica) produzione in questo diario
    semiserio, cedendo i ricavi ad Angolo di Aviano (PN), associazione
    volontaristica di tumorati "lungoviventi" e che, in attesa di compiere
    i previsti ( primi! ) cinque anni di "praticandato oncologico",
    l'onora di nominarlo "socio onorario".
    Qualcuno del mestiere che l'ha letto, forse un po' ( troppo?) amico
    compiacente ed esagerato, ha affermato che l'epistolario gli è
    sembrato una sorta di coraggioso anche se difficile esperimento (
    gioco? ) linguistico dialetticomente orientato, utilizzando parole
    (s)composte che sembrano ignorare i limiti del linguaggio scritto (
    regole, grammatica, uso ) per passare all'abuso e che però non sfocia
    mai in un banale esercizio di avanspettacolistica partenopea memoria.
    Gli è inoltre apparso anche come un buon punto di partenza per una
    interessante sceneggiatura, mentre le lettere riportate, alcune in
    particolar modo, gli è sembrato più che leggerle di "ascoltarle" come
    se fossero state registrate in un audiolibro.
    Sposato con un figlio, agronomo, dirigente statale, salernitano
    trapiantato a Roma dal 1986 e fino al 1994 girovago mondiale per la
    cooperazione con i PVS, trascorre cinque indimenticabili anni in
    Tunisia a capo di un progetto pubblico bilaterale in agricoltura.
    Oggi da pensionato, che si autodefinisce non più "tumorato" ma
    "metastatizzato" , è impegnato a difendere il sacrosanto diritto degli
    oncobeneficiati ad un livello accettabile di qualità della vita ed a
    controllare, se proprio non vincere, la ( propria ) paura del cancro.
    Per trovare il libro: vai al sito www.ilmiolibro.it , clic su "La
    vetrina"; inserisci nell'apposito spazio il titolo del libro
    (Epistolario Oncologico) e poi clic su cerca e lo troverai in basso a
    destra (salvo future variazioni,ma non dovrebbero esserci), lo
    riconosci,oltre che dal titolo, dalla copertina rossa ed in basso a
    destra una farfalla stilizzata); clic ancora sul libro ed apparirà
    ingrandito e completo delle necessarie info; clic su visualizza
    anteprima ed appariranno le prime 8 (otto) pagine del libro che potrai
    leggere e forse (non lo so) copiare.

    Questo che segue invece è un MESSAGGIO PROMOZIONALE GRATUITO: tutto il
    ricavato della vendita va ad ANGOLO, Associazione Nazionale Guariti o
    Lungoviventi - sede centrale c/o CRO di AVIANO (PN)
    Roma,9 giugno 2008








    il mio cuore ha più stanze di un casino

    ICQ 18535267
    MSN pilumaga*hotmail.it
     

  2. Parola Guest

    Re: un mio amico

    In news:r8pt44tiplrfh9p6is7i0t5fk75ms0befi*4ax.com,
    pino <xxxx*tin.it> typed:
    > PRESENTAZIONE EPISTOLARIO




    --
    beh, io ti amerei, per quel poco di tempo.


     

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